Il problema quasi mai è la disciplina. È che nessuno ti sta aspettando: un abbonamento non si accorge se non ci vai. Da noi hai due appuntamenti fissi a settimana e una persona che sa a che punto sei.
Richiedi informazioniTi sei detto che da lunedì inizi. Hai guardato i prezzi di due palestre. Forse hai anche pagato un abbonamento, e ci sei andato per tre settimane.
Poi esci dal lavoro, e l'unica cosa che vuoi è il divano. Mangi qualcosa davanti alla TV e ti dici che domani inizi. E domani è uguale a ieri.
Ogni volta la stessa conclusione: che il problema sei tu, la tua pigrizia, una forza di volontà che gli altri hanno e tu no.
Ma quasi nessuno degli uomini che seguiamo aveva un problema di volontà. Avevano un problema diverso: nessuno li aspettava, e nessuno si accorgeva se sparivano.
«Il mio più grande problema era proprio iniziare. Tornare a fare attività dopo anni di sedentarietà è stata veramente dura, soprattutto dopo giornate di lavoro pesanti.» Mirko, cliente AP Wellness

Se un martedì non ci vai, non se ne accorge nessuno. Non salti un appuntamento, salti un abbonamento, e un abbonamento non ti aspetta. Passa un martedì, poi tre settimane, e l'addebito continua.
Costruita su un ragazzo che si allenava sei ore a settimana. Ma se lavori otto ore seduto, con un vecchio infortunio alle spalle, quel tipo di lavoro non solo non serve: spesso fa danni.
Un video, un programma trovato online, un amico che ti spiega. Funziona finché va tutto bene. Al primo dubbio, o al primo dolore, ti fermi e non hai nessuno a cui chiedere.
Ti rivedono a mesi di distanza, quando le cose sono già andate storte. Nessuno era lì mentre succedeva, e mollare non è mai una decisione: è una settimana storta a cui ne segue un'altra.

In un orario tuo, con una persona che sa a che punto eri la settimana scorsa. Se un martedì non arrivi, ti chiamiamo: non per controllarti, perché ci siamo accorti che manchi.
Lavorano sulla stessa persona, sulla stessa settimana. Quando qualcosa non va nessuno scarica la colpa sull'altro: lo risolvono insieme.
Sonno, stress, allenamenti, come hai mangiato. Ogni settimana, non ogni mese. Se qualcosa si sta rompendo lo vediamo mentre succede, non a disastro fatto.
Stile di vita, sonno, stress, test articolari, vecchi infortuni, com'è fatto il tuo corpo. Prima di qualsiasi piano. Poi ogni esercizio avrà un motivo per cui è lì.
Non quattro, non cinque. Due. Senza palestra e senza macchinari: manubri ed elastici. Grazie a come è costruito il lavoro, tanto basta.
C'è un trainer accanto a te per tutta l'ora. Nessuna sala macchine, nessuno che si allena di fianco guardandoti. Ci sei tu e chi ti segue.
Non esiste un programma giusto in assoluto. Esiste quello giusto per il punto in cui sei adesso: il corpo di chi ha giocato per dieci anni e si è fermato non è quello di chi non si è mai allenato, e non chiede lo stesso lavoro.
Lo scoglio non è l'allenamento, è cominciare. Si parte piano e da subito con qualcuno accanto, perché il primo mese decide tutto il resto.
Quello che hai costruito non è sparito, è sotto. Ma va ripreso dal corpo che hai oggi: vecchi infortuni, rigidità, una postura presa in ufficio.
Il sabato la bici non basta, e lo sai. Servono due ore fissate in calendario, perché un'ora che nessuno ti ha fissato è la prima a saltare.
Spesso l'allenamento e l'alimentazione vanno in due direzioni diverse e si annullano. Qui vanno insieme, perché li costruiscono due persone che si parlano.
I nostri studi, a Lammari e Guamo, a dieci minuti da casa tua. Niente sala macchine e niente file: manubri, elastici e spazio per allenarti.
Ho due studi a Lucca, a Lammari e a Guamo, e ho creato il metodo Tandem AP. Qui non trovi schede uguali per tutti: trovi un percorso costruito su di te, e qualcuno che ti guarda ogni settimana, non ogni tanto.
Risultati reali di clienti AP Wellness, pubblicati con il loro consenso. Ogni percorso è diverso.
«Mi sono reso conto che, non facendo niente, stavo rovinando tutto quello che avevo costruito fino ad allora. Oggi la cosa che noto di più non è il fisico: è la postura, e il fatto che al lavoro ci vado più tranquillo.» Marco, 23 anni
«Il mio lavoro mi porta a una vita sedentaria e con la sola bicicletta non riuscivo ad avere una routine. Ora ho due appuntamenti a settimana, e sono ore che sono per me.» Cesare, 38 anni
«Quando ho smesso col basket non mi sentivo a mio agio e non sapevo minimamente da dove partire. La mia incostanza veniva da lì.» Luca, cliente AP Wellness
Non serve una rivoluzione, né la forza di volontà che pensi ti manchi. Serve un giorno e un'ora, e qualcuno che ti aspetta. Il primo passo è capire il tuo caso: lascia i tuoi contatti e ti chiamiamo noi.
Richiedi informazioniIl primo passo è capire il tuo caso. Senza impegno.
Lascia i tuoi dati: ti richiamiamo noi in giornata, senza impegno, per capire il tuo caso e dirti come funziona.
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